Perché chicchi interi e non caffè macinato?
La macchina automatica è pensata per macinare ogni tazza al momento. È il suo grande vantaggio: una volta macinato, il caffè perde gli aromi molto in fretta. Il chicco intero protegge oli e sostanze aromatiche fino a quando la macina li libera, subito prima dell’estrazione.
Il caffè già macinato, nella macchina automatica, risulta quindi spesso piatto e più amaro. Con i chicchi interi, inoltre, si può adattare la macinatura all’apparecchio, cosa impossibile con una polvere già pronta.
Tostatura e oleosità
Per la macchina automatica sono ideali chicchi tostati con cura e in modo uniforme. I chicchi molto scuri, lucidi e oleosi possono incollarsi nel contenitore, scendere male verso la macina e lasciare residui col tempo. Meglio chicchi dall’aspetto piuttosto opaco e dal profilo di tostatura equilibrato.
Da Dersut, a Conegliano, la tostatura avviene in due fasi: una pre-tostatura a 150 °C e la tostatura principale tra 210 e 220 °C, seguita dal raffreddamento ad aria. Una selezione elettronica controlla poi il colore di ogni singolo chicco. Il risultato è una tostatura regolare, affidabile anche in macchina automatica.
- Acquistare chicchi interi in una confezione ben richiudibile
- Verificare un colore di tostatura uniforme, senza una pellicola d’olio evidente
- Scegliere una miscela espresso pensata per crema e corpo
- Aprire una confezione alla volta invece di più insieme
Regolare la macinatura giusta
Per l’espresso dalla macchina automatica si consiglia una macinatura medio-fine o fine. Se è troppo grossa, l’acqua passa troppo in fretta: l’espresso risulta acquoso, acido e quasi senza crema. Se è troppo fine, l’estrazione si allunga e il caffè diventa amaro.
Sulla maggior parte degli apparecchi la macinatura si regola solo con la macina in funzione e a piccoli scatti. Dopo ogni modifica prepari due o tre tazze prima di giudicare il gusto. Un buon riferimento: un espresso singolo di circa 25-30 ml dovrebbe scendere in 20-30 secondi.
Pulizia e manutenzione
Anche il chicco migliore perde sapore se il gruppo infusore e i condotti sono sporchi. I vecchi oli di caffè irrancidiscono e danno un retrogusto sgradevole. Segua i programmi di pulizia e decalcificazione del produttore e sciacqui regolarmente il gruppo sotto l’acqua corrente, se è estraibile.
Riempia il contenitore solo con i chicchi che consuma in pochi giorni e richiuda bene la confezione. Conservi il resto in un luogo fresco, asciutto e al buio: gli aromi durano più a lungo e il contenitore resta pulito.
Quale miscela Dersut per la sua macchina?
Entrambe le miscele Dersut sono adatte alla macchina automatica, ma hanno caratteri diversi. Il Dersut Optimum Rosso è il tuttofare: una miscela di pregiate varietà Arabica e Robusta, crema persistente, corpo equilibrato, note di cacao e pasticceria, bassa acidità e finale lungo. Intensità 4 su 5, ottimo come espresso e nel cappuccino.
Il Dersut Domus Marrone è la scelta più decisa, intensità 5 su 5: aroma molto intenso, corpo rotondo, un accenno di prodotti da forno e un finale di frutta secca. Perfetto per chi ama l’espresso corposo e forte.
FAQ
Si può usare qualsiasi chicco nella macchina automatica?
In linea di massima sì, ma le tostature molto scure e oleose possono intasare la macina. Una miscela espresso tostata in modo uniforme è la scelta più sicura.
Quale macinatura per la macchina automatica?
Medio-fine o fine. La regoli a piccoli scatti e assaggi due o tre tazze dopo ogni modifica.
Quanto durano i chicchi dopo l’apertura?
L’ideale è consumare una confezione aperta entro poche settimane, ben richiusa e conservata in luogo fresco, asciutto e al buio.
Optimum o Domus per le bevande con latte?
Per cappuccino e latte macchiato l’Optimum Rosso è ideale grazie alla crema e alle note di cacao. Chi lo vuole molto deciso anche con il latte sceglie il Domus Marrone.




